Mercoledì, 17 Maggio 2017 09:37

Della Famiglia delle Asteracee, l'erba di S.Pietro è una pianta erbacea perenne, rizomatosa, con fusti eretti alti 60 - 120 cm. Le foglie alterne coriacee sono ovato-oblunghe.
I fiori sono color giallo - oro riuniti in capolini alla sommità dei fusti.

Ha proprietà toniche, favorisce la secrezione biliare; è specialmente utile nelle affezioni croniche della cistifelia. E ancora proprietà sedative, antispasmodiche, carminative, emmenagoghe, diuretiche.

Viene coltivata negli orti, in cucina viene utilizzata spesso per la preparazione delle frittate.

Mercoledì, 24 Giugno 2015 18:45

La Soia è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Leguminose.
La soia "nasce" in Oriente ed è stata importata solamente alla fine del XIX secolo, in Italia esiste solmanete coltivata. Si semina in primavera in terreno fertile, in file. La sua coltivazione è analoga a quella del fagiolo.
La soia fu apprezzata in Oriente anche per le sue virtù medicinali, e fu utilizzata per combattere malattie cardiache, epatiche, polmonari e renali. Veniva anche impegata per facilitare la crescita dei capelli e, nelle zone in cui si coltivava il baco da seta, come antiparassitario naturale. La soia è un alimento completo, considerato un ottimo sostitutivo della carne e per questo molto apprezzato nella cucina vegetariana.
Di questo legume esistono in commercio tre tipi: la soia gialla, quella verde, e quella rossa.
Ognuna viene utilizzata in maniera diversa e molto specifica.
La soia rossa, nella qualità più pregiata è consigliata in tutti i problemi renali.
La soia verde (che non è altro che la soia gialla raccolta prima della maturazione completa e fatta germogliare per 4-5 giorni) è importante per il suo alto contenuto di magnesio, oligoelemento di cui è ricca la clorofilla concentrata nel germoglio, lungo una ventina di centimetri. A questo proposito occorre ricordare che i germogli si possono consumare esclusivamente dopo una cottura di almeno 10 minuti.
La soia gialla è senza dubbio la più preziosa e versatile delle tre. Sono circa quattrocento i prodotti che derivano dalla soia gialla.
Il latte di soia rafforza l'apparato digerente, è anche indicato in gravidanza e durante l'allattamento, essendo alcalinizzante.
Il tofu o formaggio di soia, ha pochi grassi saturi ed è ricco di grassi insaturi; è privo di colesterolo, ricco di vitamine B1, B2, E, calcio, fosforo, ferro, potassio, sodio ed è inoltre alcalinizzante e facilmente digeribile.
Per una corretta utilizzazione è indispensabile una adeguata cottura della soia, dato che cruda contiene una sostanza proteica antitripsina.

 

Sabato, 15 Ottobre 2016 12:13

Il Crescione è una pianta erbacea perenne della famiglia delle Crucifere.
Il suo fusto è ramoso, strisciante, di consistenza carnosa e con radici avventizie.
Il crescione è una pianta a larga diffusione e cresce nei terreni molto umidi, nelle acque limpide leggermente mosse e nei ruscelli fino a 2000 metri di altitudine.
Si riproduce sia per seme che per divisione della pianta, separando i tratti di fusto radicati e interrandoli in fosse o terreni saturi d'acqua, mantenendoli sempre sommersi per alcuni centimetri.
Ricco di carotene e di vitamina A e C, il crescione contiene numerosi minerali (ferro, fosforo, iodio, manganese, rame) ed è proficuo contro l'anemia e un'ampia varietà di disturbi, quali esaurimenti psicofisici, avitaminosi, clorosi, tiroidismo. E' inoltre un buon diuretico ed è valido contro i catarri gastrointestinali.
Utile nelle bronchiti croniche accompagnate dalla formazione di muco. Se ne usano le foglie e il succo fresco, che si può estrarre con la centrifuga.
In alcuni soggetti particolarmente sensibili l'assunzione di crescione può provocare una fastidiosa forma di cistalgia che comunque scompare sospendendo l'assunzione, è quindi sconsigliato in gravidanza.
Una nota proprietà del crescione consiste nel frenare la caduta dei capelli e nel favorirne la ricrescita.

Sabato, 30 Aprile 2016 11:11

La Vite è una pianta rampicante perenne della famiglia delle Vitacee.
Il fusto della pianta "vecchia" è legnoso, nodoso e rugoso mentre quello della pianta giovane (tralcio) è liscio e provvisto di appendici (cirri o viticci) con cui si aggrappa ai sostegni.
Le foglie sono palmate a 3 o 5 lobi e margine dentellato, caduche a fine stagione vegetativa.
I fiori sono verdastri e riuniti in pannocchie.
I suoi frutti (acini) sono bacche di varia forma, da sferiche a più o meno allunate e di vario colore verde, giallo, violaceo o blu scuro a seconda della varietà, riuniti a formare i grappoli.
Si ritiene originaria della zona del mar Nero e viene largamente coltivata in tutta l'area mediterranea e nell'America centro-settentrionale fino a circa 1500 m di altitudine.
Si coltiva in terreni sciolti e soleggiati in zone con autunni abbastanza caldi e inverni non eccessivamente rigidi e con poche gelate.
Le parte che possono essere utilizzate sono le foglie e i frutti.
Le foglie si usano per lo più fresche, ma si possono conservare in sacchetti dopo averle essiccate al sole.
I frutti oltre che per il consumo sulla tavola e per la vinificazione si possono conservare facendo appassire i grappoli appesi in un posto ventilato e all'ombra e mantenendoli così fino al consumo.
Le foglie sono utilizzate per le emorragie della menopausa, per i problemi circolatori in genere e per la fragilità capillare.
Il frutto, l'uva viene, fin dall'antichità, è usata per combattere la stitichezza ostinata, ma anche la dissenteria, la diarrea, l'obesità, le emorroidi, la gotta e i catarri bronchiali.
Assunto in quantità giornaliera moderata anche il vino possiede proprietà terapeutiche.
I vini bianchi sono eccellenti diuretici per il loro contenuto di tartrati alcalini mentre i vini rossi sono tonici, ma per l'alto contenuto di tannini possono dar luogo a fenomeni di intolleranza dello stomaco (scarsa digeribilità).
Numerosi sono gli impieghi della vite anche nel campo cosmetico. Il succo d'uva, ottenuto per spremitura, ha proprietà rassodanti, idtratanti, astringenti, nutrienti ed emollienti.


Mercoledì, 30 Marzo 2016 18:43

L'Amaranto appartiene alla famiglia delle Amarantacee, questa pianta è una notevole riscoperta per l'alimentazione biointegrale, date le sue caratteristiche particolarmente interessanti.
Le sue proteine sono di altissima qualità e con un alto grado di assimilabilità.
Ricchissimo di lisina, un aminoacido essenziale, si riconosce dal colore rosso cupo ed è possibile vederlo arrampicare sulle terrazze ed i muri delle case.
L'amaranto possiede un elevato contenuto di calcio, fosforo, magnesio e ferro.
Gli Aztechi lo consideravano un alimento sacro, costituiva la base della loro alimentazione e di quella degli Incas già 3000 anni fa.
L'assenza di glutine risulta particolarmente gradita a chi ha problemi a tollerare questa proteina.
Si consuma generalmente in chicchi o soffiato, mentre la farina è bene ottenerla con un piccolo mulino casalingo, per poter mantenere la freschezza.


Domenica, 15 Marzo 2015 14:30

Il miele di acacia è una delle qualità più conosciute e apprezzate. Molto disponibile in Italia, sia tradizionale che bio, questo prodotto naturale deve il polline utilizzato dalle api ai fiori di Robinia Pseudoacacia L., nome scientifico della pianta appartenente alla famiglia delle Mimosacee.
Come altre tipologie di miele unifloreali, anche quello di acacia risulta inoltre soggetto alle particolari condizioni climatiche di ciascuna annata. Il suo ricco contenuto di sostanze benefiche si rivela ad ogni modo molto utile per il trattamento di alcuni patologie dell’apparato respiratorio e non solo.